Progetto “Percorsi verso… un’ecologia della mente”
Progetto svolto in collaborazione con la scuola primaria Pio Fedi di Celleno (VT) e finanziato dal Comune di Celleno.
Le produzioni dei Ragazzi della 4a e 5a C.
IL METEORITE (La Terra è Salva)
(ideato, disegnato e scritto da Anouar, Eleonora, Gabriele, Luca, Lorenzo, Margherita, Marianna, Michele, Nico)
Elementi da inserire nella storia:
- Giocare
- Sole
- Idrosfera
- Regno vegetale
- Terreno
- Atmosfera
- Trasporti

In un bella giornata d’estate dei bambini stavano giocando nel parco, mentre i nonni stavano lavorando nel campo per mietere il grano. Un pastore che stava lavorando sul monte bianco si accorse che nel cielo stava accadendo qualcosa di strano. Un meteorite stava avvicinandosi paurosamente verso la Terra. Il pastore corse ad avvisare tutti gli abitanti della valle, ma loro non gli credettero. Un uomo teneva il segreto che era un supereroe, così sentendo le voci del pastore prese l’apetto spaziale che custodiva in segreto all’interno di una montagna. Così parti per lo spazio. Quando si avvicinò al meteorite attivò il tasto che fece uscire una rete molto resistente per catturare il pericoloso meteorite. Tornato a casa ringraziò il pastore che lo aveva avvisato e gli aveva dato la possibilità di salvare il mondo. I bambini inconsapevoli di quello che rera accaduto continuarono a giocare e a passeggiare tranquilli.
LE MALATTIE
(ideato, disegnato e scritto da Chiara, Elmas, Francesca, Giorgia, Luca, Myriam, Sara, Semran)
Elementi da inserire nella storia:
- Batteri
- Comunicazione
- Il Pianeta Terra
- Il Regno animale
- La casa
- I funghi

C’era una volta Gialliman, il batterio giallo. Lui viveva in una fantastica casa nel bosco di Porciland. A lui piacevanoi funghi tanto che se ne innamorò. Batblu, l’amico batterio blu, li odiava, ma amava l’informatica. Possedeva un i-pod, un I-phon e un computer apple.
Le gemelle batterie, Batrosi e Rosibat, erano le fidanzate di Batblu e Gialliman. Fin da sempre il loro compito era distruggere la Terra, facendo ammalare la gente e tutti gli altri esseri viventi.
Un giorno si imbatterono in un gigante, l’orco Fiono. I batteri si trasformarono in quattro moto, due rosa, un blu e una gialla. Lo raggiunsero e lo fecero ammalare. Fiono era il re della Terra.
Chiamò il dottor Ibert, il medico della Terra, ma morì per cellulite e il dottor Duffy prese il suo posto. Il Dottor Duffy riuscì a salvare Fiono, ma morì per batterite in peritonite. Alla fine, Gialliman, Batblu, Rosibat e Batrosi conquistariono la Terra, ma non si accorsero di Mosè e una bambina, Zina, che fecero 40.000.000.000 di figli. E’ per questo mito le malattie esistono.
UNA NUOVA AMICIZIA
(ideato, disegnato e scritto da Caterina, Cristopher, Elena, Eleonora, Federica, Federico, Giorgia, Ozlem, Simone)
Elementi da inserire nella storia:
- Cibo
- Amore
- Spirale galattica
- Gli uomini
- Vestirsi
- la biosfera
- la Litosfera

Mario prende un brutto voto a scuola e così viene punito dalla madre.
A causa della strillata si reca in cameretta con l’intenzione di scappare dalla finestra. Prepara la borsa e scappa; correndo si ritrova nel bosco e viene inseguito tra l’erba da un serpente. Ad un certo punto arriva una volpe affamata e, non trovando niente da mettere sotto i denti, viene costretta a mangiare un serpente; dopo un po’ arriva un cinghiale che vuole mangiare Mario.
Lui si arrampica su un albero e lì trova uno scoiattolo con cui stinge una forte amicizia e gli racconta tutto ciò che è successo. Mario, in compagnia dello scoiattolo, si rifugia in una grotta dove fuori il prato è ricoperto da funghi e un fiume per dissetarsi.
Lui, non averndo scelta, assaggia i funghi, ma non erano come i piatti che gli cucinava la mamma, quindi decide di ritornare a casa. Mentre tornava attraverso il bosco della selva, dove molti cespugli hanno le spine, si rompe i vestiti.
Mario, non avendo più vestiti, va a comprare degli abiti nuovi e felice torna a casa abbracciando la mamma e promettendogli che non avrebbe più avuto brutti voti a scuola.
Le produzioni dei Ragazzi della 3a C.
IL PIANETA TERRA
(ideato, disegnato e scritto da Aurora, Gabriele, Giulia, Maria)
Elementi da inserire nella storia:
- Pianeta Terra
- Litosfera (montagne, rocce, vulcani, terreno)
- Ciclo dell’acqua
- Comunicare
- Amore

15 miliardi di anni fa si formò il pianeta Terra formando un unico blocco chiamato Pangea. Con gli anni si divise formando i continenti. Dopo tantissime piogge si raffreddò e formò la crosta terrestre. Col tempo si crearono le montagne e i vulcani che eruttavano lava, invece dalle montagne cadevano meravigliose cascate, immense che formarono mari e oceani, che provenivano dai ghiacci che si sciolsero. Gli umani ne approfittarono e andarono in Africa. Siccome non c’era il cibo nella terraferma inventarono le barche per pescare i pesci. Un giorno gli uomini si riunirono per decidere il nome della Terra. Mentre gli uomini pensavano come chiamare la Terra, arrivò uno scienziato che disse loro se la Terra si poteva chiamare Gaia. Gli uomini accettarono il nome. Le persone capirono che senza l’Amore non potevano avere dei figli. Si innamorarono e dopo 5, 6 mesi si sposarono e fecero dei figli e come tutte le storie vissero felici e contenti.
IL PULCINO, LA MAMMA E I REGNI
(ideato, disegnato e scritto da Alessandro, Giulia, Leonardo)
Elementi da inserire nella storia:
- Idrosfera (le acque)
- Batteri
- Regno vegetale
- Regno degli animali
- Vestirsi

C’era una volta una mamma pulcina che aveva portato il figlio a fare il bagno in una cascata ma il pulcino con l’acqua fredda si è preso una polmonite. I batteri invasero il corpo del piccolo pulcino. Mamma pulcina portò il piccolo in ospedale e il piccolo fu curato.
Dopo che il piccolo fu curato, la mamma andò dal pulcino e gli raccontò tutto. Nel cammino però incontrarono una pianta carnivora e si trovarono in grande difficoltà.
Il piccolo andò a fare una passeggiata e gli cadde una noce di cocco in testa e intontolito tornò a casa. Ma durante la passeggiata si persero e andarono nel regno degli animali. Incontrarono il re leone, un serpente e pure una tartaruga e videro un teschio e un ragno nero e scuro.
Il gorilla stava giocando a carte con lo scorpione. Il polpo si arrabbiò molto, il pipistrello stava dormendo, il topo lo svegliò, così andò a dormire nella caverna.
Poi la mamma pulcina e il suo piccolo superarono il regno degli animali e spuntarono nella città vicina e incontrarono un negozio. La mamma entrò nel negozio pensando che il suo piccolo la stava seguendo, ma invece era davanti alla vetrina perché era così ammirato dai vestiti cuciti dalle sarte. Ma dopo un po’ la mamma si accorse che non c’era e corse fuori. Il piccolo era in pericolo perché la scritta abbigliamento stava per cadere sulla sua testa e la mamma lo salvò.
LA FORMICA, L’UOMO E ALTRE COSE
(ideato, disegnato e scritto da Bruno, Nicolas, Paolo, Rocco, Thomas)
Elementi da inserire nella storia:
- Terreno
- Litosfera (montagne, rocce, terreno)
- Regno vegetale
- Atmosfera
- Giocare
- Essere umani
- Sole
- Cibo
- Funghi
- Mezzi di trasporto
- Casa


C’era una volta la regina formica che viveva insieme alle sue milioni di formiche. Un giorno decisero di andare in un bosco e incontrarono un cacciatore che le voleva uccidere. Lui aveva mani, gambe, piedi, lingua, bocca, occhi, unghie, orecchie, cervello, cuore e polmoni. Quel giorno era una bellissima giornata, perché c’era molto sole. L’uomo si chiamava Marco e aveva 18 anni ed era venuto a cacciare con lo skate. Finito di cacciare se ne andò a caccia e rincontrò le formiche, le cacciò via e dopo Marco aprì il frigorifero e ci trovò molte cose da mangiare, tipo zucche, spiedini, torte, banane, cetrioli e panini.
Dopo aver mangiato riandò nel bosco e rincontrò le formiche, ma stavolta c’era la regina formica. Marco trovò una grandissima valle di funghi e li portò a casa. Mentre tornava a casa con lo skate lo fermò la polizia e gli fece la multa. Ma per fortuna lo rimandarono a casa perché non aveva fatto un grande guaio. Quando è ritornato a casa ha rincontrato le formiche con la regina, però stavolta non le voleva uccidere e allora ci fece amicizia.
Cinema Verde a Roma, 3 giorni di ambiente sugli schermi

La rassegna La Camera Verde, da oggi a Roma presso il Cinema Farnese
La Conferenza Mondiale sul clima si fa imminente (dal 7 al 13 dicembre) e quale occasione migliore del cinema per riflettere a temi come il Clima, l’Energia e gli Stili di Vita? La rassegna La Camera Verde - Roma chiama Copenhagen gli dedica tre serate, in programma da oggi al 3 dicembre presso il Cinema Farnese, ad ingresso gratuito. L’attore Giobbe Covatta e il climatologo del CNR Antonello Pasini saranno presenti alla serata d’apertura introducendo uno dei documentari artistici più riusciti degli ultimi anni, Home di Yann Arthus-Bertrand, oltre che uno spaccato di vita contadina degli anni ’50 di Vittorio de Seta. Il 2 dicembre sarà la volta dell’Energia con la proiezione di uno dei primi filmati ambientali, Petrolio a Baku datato 1896 ad opera dei fratelli Lumière, seguito dall’Apocalisse nel deserto di Werner Herzog. Entrambi riprendono la combustione di pozzi di petrolio a quasi un secolo di distanza. Nella terza serata saranno proiettate esperienze di vita da parte di persone che hanno scelto stili di consumo alternativi come lavatrici a pedali e bandendo dalla casa i prodotti derivati dal petrolio per un anno.
Sempre a Roma nei giorni scorsi la Biblioteca Rodari e il Centro di Cultura St. Louis de France hanno proiettato documentari e promosso incontri su tematiche simili, durante la Settimana Europea per la Diminuzione dei Rifiuti 2009, a dimostrare che l’attenzione verso tali questioni è di giorno in giorno più presente.
Un miliardo di atti ecologici
Si svolgerà dal 7 al 18 di dicembre il summit di Copenhagen sui cambiamenti climatici. Earth Day Network giocherà un ruolo di primo piano, portando in quel contesto la voce di ben 17000 associazioni no-profit operanti nel settore dell’educazione ecologica in 180 paesi.
Il summit di Copenhagen riunirà capi di governo, agenzie ambientali, enti no-profit ed associazioni non governative al fine di stabilire le linee d’azione in merito al problema dei cambiamenti climatici. EDN sarà presente all’evento, alle porte dell’organizzazione del 40° anniversario della Giornata Mondiale della Terra, programmata per il 22 aprile 2010. Allo scadere di questa data, EDN spera di aver raccolto testimonianza sul proprio sito di ben un miliardo di gesti ecologici. Chiunque può scrivere il proprio gesto ecologico (dal cambiare le lampadine a fluorescenza con quelle a risparmio energetico fino all’acquisto di auto ecologiche, dalle azioni fatte nel proprio contesto familiare fino ai gesti che riguardano iniziative globali, associative o politiche).
Chiunque volesse scrivere il proprio gesto ecologico, lo può fare seguendo questo link.