Insieme, in Equilibrio

Lo scopo di questo progetto è di guidare gli studenti e gli insegnanti attraverso un percorso esperienziale ed interattivo di comprensione del problema dei cambiamenti climatici nelle sue implicazioni ecologiche e sociologiche.

Questo modulo è basato sulla considerazione che insegnanti e studenti hanno bisogno di esperienze di apprendimento che li portino a creare il proprio universo di conoscenze piuttosto che assimilare conoscenze create da altri. Per questo, il programma di lavoro farà leva principalmente sulla situazione locale e specifica in cui studenti ed insegnanti sono inseriti, favorendo esperienze di ascolto e coinvolgimento sensoriale al fine di fornire il materiale di base per l’apprendimento.

Le esperienze saranno costantemente rapportate alla situazione globale in cui quella locale è inserita e di cui fa parte, favorendo un processo di astrazione scientificamente basata e supportata, attraverso il ricorso a lezioni interattive e dibattiti. Lo stesso strumento consentirà di affrontare una decostruzione dei condizionamenti ereditati dall’ambiente e dal tessuto sociale specifico per poi affrontare una ricostruzione di atteggiamenti scientificamente e socialmente fondati.

Il lavoro di gruppo sarà per questo motivo la modalità di lavoro preferenziale. Il programma si svolgerà attraverso le seguenti fasi: 

  • Presentazione del problema dei cambiamenti climatici
  • Discussione in gruppo facilitata sul tema dei cambiamenti climatici
  • Introduzione interattiva del tema dei cicli
  • Esperienza diretta
  • Discussione in gruppo sul tema dei cicli
  • Introduzione del tema dell’integrazione
  • Lavoro di gruppo
  • Discussione in gruppo ed autovalutazione
  • Lavoro interattivo sul concetto di equilibrio.

Gli obiettivi sono:

  • Padroneggiare il problema dei cambiamenti climatici nei suoi molteplici aspetti, includendo il protocollo di Kioto
  • Comprendere ed esperire il collegamento che esiste tra il problema del riscaldamento globale e la legge dei cicli naturali
  • Applicare le proprie conoscenze scientifiche di base all’esperienza della realtà e alla soluzione di problematiche complesse coinvolgenti aspetti sociologici
  • Sviluppare competenze associate all’inserimento sociale attraverso l’acquisizione di dati, il lavoro di gruppo, parlare in pubblico e la partecipazione alla vita civica del proprio contesto sociale
  • Imparare l’uso di tecniche di comunicazione volte alla presentazione delle proprie idee, singolarmente ed in gruppo
  • Comprendere ed esperire l’importanza di dirigersi verso l’integrazione con il diverso attraverso una decostruzione dei condizionamenti ambientali e la ricostruzione creativa di nuove relazioni fondanti
  • Comprendere ed esperire l’importanza di vivere in modo equilibrato ogni multiforme aspetto della vita nel rispetto dell’etica, della morale e dell’ambiente
  • Favorire lo sviluppo di un atteggiamento scientifico nell’analisi dei problemi ecologici e la nascita di un’attitudine a realizzare scelte informate da parte degli studenti
  • Favorire il coinvolgimento degli studenti nelle scelte delle istituzioni locali.

Se è vero che i cambiamenti climatici indicano l’esistenza di una problematica di tipo educativo che deve essere affrontata, è pure vero che il sistema educativo si trova ad affrontare nella realtà quotidiana numerosi problemi “nuovi”, ovvero di recente manifestazione. Ci riferiamo, in particolare, ai fenomeni del bullismo, dell’abbandono scolastico, delle difficoltà di integrazione, della realtà multirazziale in conflitto con la chiusura delle realtà locali, dell’integrazione religiosa, dell’assenza di fiducia e prospettive per il futuro, degli squilibri alimentari, dello svilimento dei valori morali ed etici fondamentali, solo per citarne alcuni. Questi problemi solo apparentemente sono indipendenti tra loro e rispetto il problema ecologico. Recenti esperienze (cfr. ad es. l’esperienza del californiano Center for Ecoliteracy riguardo il food and farming) dimostrano che l’acquisizione di una migliore sensibilità ecologica va di pari passo con una migliore integrazione del tessuto scolastico, una riduzione dei fenomeni di bullismo e di violenza estrema, una migliore apertura verso individui di provenienze o abilità diverse, un più equilibrato senso di autostima, un migliore rapporto con il cibo, un rinnovato interesse per il metodo e per l’osservazione scientifica, una migliore disposizione verso l’ambiente scolastico, solo per citarne alcuni.